Energia per lo sviluppo sostenibile. Supportare lo sviluppo di oggi senza mettere a rischio quello di domani: sviluppo sostenibile significa continuare a crescere e a prosperare senza esaurire le risorse naturali, senza aumentare i prezzi delle fonti di energia e senza inquinare l’atmosfera con i gas serra che minacciano l’equilibrio del clima. Passare alle fonti rinnovabili aiuta a:
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conservare le riserve di combustibili fossili;
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proteggere i consumatori dal continuo impoverimento delle risorse di combustibile, dalla fluttuazione dei prezzi e dai rischi geopolitici legati ai combustibili fossili;
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salvaguardare l’ambiente e conservare l’equilibrio climatico.
L’utilizzo delle energie rinnovabili è stimato intorno al 5,6% sul totale dei consumi in Europa nel 2004.
Il target per il 2010 è il 12%. L’Italia ha dichiarato che l’obiettivo del 22% di produzione di energia elettrica da rinnovabili è realizzabile, nell’ipotesi che nel 2010 il consumo interno lordo di energia elettrica sia di 340 TWh.
Le fonti innovabili nascono dal sole, dal vento, dall’acqua, dalle piante e dal calore generato dalla Terra. Questo significa che non finiranno mai, al contrario delle energie non rinnovabili, che fanno affidamento su riserve finite di combustibili fossili come il petrolio, il carbone e il gas naturale.
In più, l’uso di fonti rinnovabili genera quantitativi minimi o nulli di residui e emissioni tossiche. Le fonti rinnovabili includono anche le risorse recuperate da altre fonti come i rifiuti domestici, metano e processi di produzione del calore che altrimenti andrebbero persi.